Il tempio mormone, per cui si è pregato a lungo, sarà edificato a Roma

ottobre 16, 2008 di  
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Un collettivo sussulto e dei mormorii messi a tacere si diffusero nel Centro delle Conferenze mormone, ma per Pietra Wall e Salvatore “Sal” Velluto, la reazione all’annuncio di Thomas S. Monson, presidente della chiesa mormone, sabato scorso era meno contenuto e più  personale. I due immigrati italiani e convertiti alla chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni hanno sentito la notizia  di un tempio pianificato a Roma come una risposta alle loro preghiere.

Anche se non gioca alla lotteria, Wall, di 46 anni, disse ascoltando nel suo salotto di Layton l’annuncio di Monson delle località dei cinque templi era come aspettare che fosse chiamato il numero giusto. Trattenne il fiato e poi, alla fine, quando da ultimo fu nominato il tempio di Roma, le lacrime cominciarono a cadere. Per Velluto e la sua famiglia, seduti accanto al televisore a West Jordan, la risposta fu più di un’eruzione.

“Abbiamo gridato,” dice Velluto, 52 anni, che si sente a distanza di giorni ancora stonato. “Sembrava come se qualcuno avesse segnato un goal a una partita di calcio,” un’ immagine facile da visualizzare, “specie se sapete quanto gli italiani siano appassionati di calcio.”

Il tempio di Roma sarà il dodicesimo in Europa e il primo nella regione del Mediterraneo. La scelta del luogo, anche se per molti era stata considerata a lungo in preghiera, ha sorpreso altri. “Non sono troppo sorpreso nel senso che sembra che ci sia la tendenza a costruire templi. Ma una delle cose che mi hanno colpito è che da una prospettiva storica, l’Italia è stata una delle missioni di minor successo” Ha detto Michael Homer, un avvocato di Salt Lake City che, nei primi anni settanta svolse una missione in Italia per la chiesa mormone ed ha svolto delle ricerche storiche in merito a questo paese.

Brigham Young nel 1849 mandò un piccolo gruppo di missionari in Italia, dov’essi operarono sotto la direzione di Lorenzo Snow – allora membro del Quorum dei Dodici Apostoli e più tardi 5 presidente della chiesa S.U.G. , secondo un articolo del 2006 che Homer scrisse per Nova Religio: Journal of Alternative and Emergent Religions.

Là Snow e gli altri furono liberi di predicare ai valdesi, un gruppo di minoranza protestante che si allontanò dalla chiesa cattolica nel dodicesimo secolo, ma nelle città cattoliche venivano considerati persone non gradite. Un solo italiano cattolico si convertì al mormonismo nel 19esimo secolo, insieme a 171 convertiti alla chiesa e tutti valdesi, ha scritto Homer, che discende da quei convertiti valdesi.

Verso il 1867, scrisse, Brigham Young smise di mandare missionary in Italia, e nei prossimi 100 anni, furono fatti sforzi a dir poco sporadici  e focalizzati inizialmente sugli abitanti delle valli valdesi.

Le dicerie riguardo a un potenziale tempio mormone in Italia non sono nulla di nuovo, ha aggiunto Homer . Esse datano alla metà del 1800, scrive, quando dei giornalisti cattolici cominciarono  a pubblicare degli avvertimenti su  L’Armonia, il giornale di Torino.

Oggi, sulla scia della II Guerra mondiale e del concilio vaticano II del 1960 – che hanno aiutato ad aprire le porte al dialogo e all’aumentata libertà religiosa,  - in Italia ci sono tre  missioni SUG e più di 22,000 italiani mormoni praticanti. Quei numeri impallidiscono paragonati ad altri tentativi di conversioni che lasciano i cattolici italiani “più preoccupati,” dice Homer, che stima che oggi in Italia  ci siano almeno mezzo milione di Testimoni di Geova ed un numero paragonabile di Pentecostali.
Nel settembre 2000, il Salt Lake Tribune riferì i tentativi della chiesa SUG  di diventare una chiesa sponsorizzata dallo stato, o “concordata,” il ché avrebbe dato alla chiesa una fetta di dollari delle tasse – un lusso già permesso a gruppi di minoranza come i luterani, gli Avventisti del settimo giorno, gli Ebrei, i Battisti, i Valdesi e altri. Il processo, comunque è lento e non è stato che all’aprile 2007 che l’allora-primo ministro firmò il documento per la chiesa SUG, ha spiegato Massimo Introvigne, direttore del Centro per gli Studi sulle nuove religioni a Torino.

Ma la firma di un primo ministro non è l’ultimo passo; tali tentativi richiedono ratifiche da parte del parlamento. Così come aspetta la chiesa mormone, aspettano anche molti gruppi religiosi come i Testimoni di Geova, la chiesa Apostolica, gli Indù e le chiese ortodosse orientali. La ragione dell’indugio ha aggiunto, è l’ Islam. Mentre tutti I gruppi religiosi hanno diritto alle libertà religiose e l’esenzione dalle tasse, Introvigne ha detto le discussioni di ratifica per tutte le religioni  non sono state stabilite a causa della bigotteria religiosa dei votanti, in un paese che  al momento ha 1 milione di Mussulmani, e una “cattiva volontà dei politici di sistemare la questione islamica”.

Quando si tratta dei pregiudizi contro i mormoni, Introvigne ha detto che un tempio SUG in Italia può aumentare la comprensione della religione, che è importante dato che  “la maggior parte degli italiani non ha mai incontrato un mormone in carne e ossa.” Il portavoce dei mass media che si occupavano della corsa alla nomina presidenziale di Mitt Romney hanno rivelato che gli italiani hanno molta strada da fare, ha spiegato in un’intervista telefonica. Nel 47.3 % degli articoli, si menzionava la poligamia  e solo nell’ 11.5 % delle storie i redattori precisavano che la pratica è proibita nella chiesa.

Ed ai mormoni che vivono in Italia e che hanno dovuto andare a Berna per celebrare delle ordinanze, la costruzione del tempio renderà loro possibile fare il lavoro di tempio, e farli sentire più apprezzati dai loro confratelli a Salt Lake city, ha detto.

“Non ho parole per esprimere  il cambiamento fantastico che ci sarà” . Ha commentato Wall di Layton ,che ha detto che lei e suo marito erano dovuti andare al tempio svizzero per suggellarsi per l’eternità. In un posto come Roma, dove  sia l’antica architettura, che la magnificenza storica e artistica punteggiano il panorama, molti si  chiedono come un tempio SUG possa  adattarsi senza costituire un’ offesa . ” Questa sarà una sfida” ha detto Sal Velluto di West Jordan con una risata, prima di suggerire che l’architettura del tempio di Salt Lake in qualche modo si è ispirata alla cattedrale di Milano.

Così in un certo senso, ha suggerito, le cose giungono a un circolo completo. Quel sentimento è risuonato anche in Monsignor Francis  Mannion della parrocchia  cattolica di San Vincenzo de Paoli a Holladay . “Nel 1870 la chiesa cattolica costruì una cattedrale a Salt Lake City, che è il Vaticano del mormonismo, così sembra abbastanza giusto, a questo punto della storia, che la chiesa mormone costruisca un tempio a Roma”.

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