Restaurazione
agosto 28, 2011 di admin
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La dottrina mormone ha una spiegazione unica, per le tante e diverse denominazioni cristiane, nel mondo di oggi. I mormoni credono che la “grande caduta”, di cui si parla in 2 Tessalonicesi, capitolo 2, si riferisca alla Grande Apostasia. I mormoni utilizzano questo termine, per descrivere quello che è successo dopo che Cristo e tutti gli apostoli, lasciarono questo mondo. Senza l’autorità sulla terra, la guida della chiesa primitiva, cadde nelle mani dei filosofi. L’influenza delle scuole di pensiero greche e romane era così grande, che la dottrina venne costantemente smantellata da uomini che volevano semplicemente “discutere” le cose. Dato che molte dottrine erano contrarie alla credenza popolare, esse furono modificate per seguire la società, come è accaduto durante il Concilio di Nicea.
Quando un giovane di nome Joseph Smith fu confuso da tutte le interpretazioni contrastanti delle Scritture, che sentiva da diverse confessioni, nella sua zona, pregò Dio per sapere quale chiesa fosse quella vera. Ed ebbe una sorprendente risposta: una visione di Dio Padre e Suo Figlio, Gesù Cristo. La Prima Visione, dopo secoli, dimostrò che era falsa la “dottrina” decisa dagli uomini, al Concilio di Nicea. La Divinità non era composta da tre esseri, uniti incomprensibilmente in uno: essa era composta da tre esseri distinti, ma uniti nello scopo.
Dopo questa Prima Visione, Joseph continuò a ricevere delle visioni, in cui i messaggeri celesti lo formarono e istruirono. Joseph Smith era stato scelto da Dio, per ristabilire la pienezza del vangelo di Gesù Cristo sulla terra, negli ultimi giorni. A Joseph venne consegnata una registrazione antica, conservata su tavole di bronzo, che parlava della visita di Gesù Cristo nelle Americhe, dopo la sua morte e resurrezione a Gerusalemme. Gli antichi abitanti delle Americhe erano stati guidati lì, dalla mano di Dio e le registrazioni (che vennero chiamate “Libro di Mormon”) erano un’altra testimonianza che Gesù è il Cristo.
Joseph tradusse queste antiche tavole, grazie alla potenza di Dio. Una volta tradotte, ricevette delle altre rivelazioni da Dio, per quanto riguarda delle specifiche questioni dottrinali, come, ad esempio, il battesimo, il sacerdozio, la natura di Dio, il cielo e molte altre cose. Molte di queste rivelazioni sono incluse nel libro di Scritture mormoni, chiamato Dottrina e Alleanze. Quando Joseph chiese a Dio chiarimenti sul sacerdozio, esso venne restaurato sulla terra, per non essere più portato via.
Nel corso del periodo di dieci anni, seguenti alla Prima Visione, nel 1820, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (come la Chiesa mormone è nota ufficialmente) venne organizzata, fino al giorno della sua ufficializzazione, il 6 aprile 1830, e Joseph ricevette molte istruzioni e guida, al fine di stabilire la chiesa del Signore di nuovo sulla terra, nella sua pienezza.
La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è l’unica stabilita dalla mano di Dio, in cui l’autorità di Dio è presente attraverso il potere del sacerdozio. Un profeta conduce e dirige la chiesa mormone oggi e ogni volta che egli passa oltre, la successione è immediata. L’apostolo più anziano è sempre quello che riceve il potere della presidenza della chiesa. Non vi è alcun diritto di voto e nessuna confusione. Il processo è noto a tutti ed è immediato.
Ci sono molte cose uniche, sui Santi degli Ultimi Giorni, ma una di queste è che Gesù Cristo sta guidando la loro chiesa. Non è guidata dall’uomo. Il profeta è semplicemente il portavoce del Signore, durante il tempo in cui adempie alla sua vocazione. Anche il prossimo profeta è anche il portavoce del Signore. La chiesa mormone non è una democrazia, è una teocrazia. Che meravigliosa benedizione è avere il vangelo di Gesù Cristo restaurato nella sua pienezza, oggi, sulla terra.



