Questo non è un sito ufficiale della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

Ultimi sviluppi nella costruzione del Tempio Mormone a Roma

Posted By Giuseppe Martinengo on 14 Gennaio 2010

Attualmente il tempio si trova nella fase di approvazione edilizia. I disegni sono stati completati, è stata abbattuta la casa che si trovava in zona, e si aspetta l’annuncio dell’avvio dei lavori, e la conseguente posa della prima pietra.

Indirizzo: 376 Via di Settebagni, Roma, Italia.

Sito: 14.8 acres.

Annuncio: 4 ottobre 2008

Il 6 dicembre 2009, si è tenuto un altro digiuno speciale da parte dei membri e degli amici del Palo di Roma, per l’approvazione dello Stato alla costruzione del tempio di Roma, Italia. Sebbene sia stato fatto un progresso significativo, le formalità non sono finite. Nel mese di dicembre sono stati fissati altri incontri. Un bel progetto del tempio è stato completato, ma non è ancora stato messo a disposizione del pubblico. Una casa che si trovava nel sito del tempio e ospitava dei missionari a tempo pieno è già stata rasa al suolo, in preparazione del complesso del tempio.

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Le alleanze sacre del tempio

Posted By Maria on 30 Ottobre 2008

Un discorso del Presidente  Giuseppe Pasta 

            Fin dall’antichità, l’uomo ha sempre usato segni e simboli per lasciare traccia visiva del suo linguaggio. Anche le religioni hanno avuto i propri segni e i propri simboli e il cristianesimo non ne è rimasto escluso. Alcuni simboli che noi, Santi degli Ultimi Giorni, usiamo negli abiti e nelle cerimonie del tempio, sono stati usati per secoli dai sacerdoti cattolici. Essi hanno una chiara derivazione ebraica, che a sua volta deriva da altre simbologie come quelle egizie. 

 Il pane del sacramento, per esempio, indica il corpo di Cristo, il segno della colomba indica lo Spirito Santo e così molte altre ordinanze sacre sono rappresentate da segni che sono il simbolo del loro significato. 

            Dai tempi di Adamo, il Signore ha sempre indicato ai suoi servi, i profeti, tutti i segni con la spiegazione dei relativi simboli, che se usati nel modo corretto ricordano le alleanze sacre, la cui rigorosa osservanza riporta l’essere umano alla gloriosa presenza del Padre celeste.

            Ogniqualvolta l’uomo ha ricevuto la conoscenza di questi segni e di questi simboli tramite l’Autorità riconosciuta da Dio, è stato fatto con l’autorità del sacerdozio, nel modo giusto e  perfetto per meditare sui misteri della Divinità.

            Però, quando questa autorità è venuta a mancare, la conoscenza dell’uomo ha subìto un allontanamento dalla verità comunicatagli da Dio. Mancando la premessa di una rivelazione diretta e perfetta, l’uomo ha via-via portato egli stesso dei cambiamenti alle dottrine ed agli insegnamenti ricevuti dalla Fonte. Con l’andar del tempo si sono così formati gruppi, sette, e società segrete, fino ai giorni nostri in cui  esistono ancora delle associazioni che praticano riti e cerimonie ritenute sacre, con i propri segni e con i propri simboli.

            Questi riti e cerimonie, che nel corso dei secoli hanno perso il loro valore originale, sono tuttora presenti in diverse forme nelle varie celebrazioni liturgiche, osservando qualche similitudine con quanto fu trasmesso all’origine per rivelazione diretta e divina, ma non nella loro integrità.

            Ciò premesso, non dobbiamo stupirci se chi combatte la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, accusa Joseph Smith e Brigham Young di avere attinto la conoscenza dei segni e dei simboli del tempio da riti massoni o quant’altro. Questi ultimi non sono altro che un’apostasia di quelli usati nel tempio di Salomone, poi trasmessi nei secoli attraverso le varie liturgie create dall’uomo, ma senza la dovuta autorità e senza alcun riconoscimento divino.          

            La nostra esperienza terrena è un periodo di prova assai difficile per tutti, durante il quale viene offerta l’occasione di scegliere fra il bene e il male, di pentirci, di imparare, di insegnare, di superare le difficoltà, di migliorarci e di prepararci per quello che poi… ci attenderà.

            La “restaurazione” del Vangelo negli ultimi giorni, ha riportato l’uomo alla conoscenza perfetta dei segni e dei simboli nel loro autentico significato. Essi fanno parte di ordinanze sacre, non segrete, ma necessarie e indispensabili che ci permettono di ritornare alla presenza del Padre e di acquisire la vita eterna e l’esaltazione.

            La frequenza al tempio, con l’applicazione di questi segni e simboli, insegna e approfondisce cinque princìpi fondamentali che abbiamo già accettato nella vita pre-mortale e che sulla terra abbiamo riconosciuto:

. Il Piano di salvezza.

. L’Espiazione.

. Il lavoro vicario.

. Le Chiavi del Sacerdozio.

. Il Potere di suggellare.

            Il Presidente Wilford Woodruff disse: “Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per assicurare che nessun membro della Chiesa lasci questa terra senza aver ricevuto le ordinanze necessarie e le alleanze del tempio. Noi vogliamo che d’ora in poi i Santi degli Ultimi Giorni rintraccino le proprie genealogie, che vadano indietro il più possibile e si suggellino ai loro padri e alle loro madri; che i figli si suggellino ai loro genitori e che gli anelli di questa catena aumentino sempre più… questo è il volere del Signore per il Suo popolo”.

            Dobbiamo quindi riconoscere che una delle più grandi responsabilità che il Signore ha posto su di noi, membri della Chiesa, è quella di cercare i nostri antenati.

            Soltanto chi è qualificato mediante la propria fede, il proprio pentimento e le proprie opere, può però entrare nel tempio a ricevere le ordinanze, prima per se stesso, poi per procura a favore di chi è defunto.

            Quando celebriamo le ordinanze per i nostri morti, non possiamo sapere se la persona per cui agiamo sia degna e se un’altra non lo sia, ma il Signore ci ha chiesto di svolgere questo lavoro per tutti i nostri simili. Quindi la nostra responsabilità è quella di presentare tutti i nomi che possiamo trovare, senza alcun pregiudizio dovuto alla eventuale conoscenza di elementi negativi che riguardano il comportamento terreno di chi porta questi nomi. Sono fratelli e sorelle come noi, che potrebbero avere ancora un’opportunità di ricevere la verità, di riconoscerla, di accettarla, quindi di pentirsi e di qualificarsi per accedere al più alto grado di gloria.

            La serie di alleanze del tempio culmina con il suggellamento delle famiglie. In particolare il suggellamento di una coppia.

            Nel preciso istante in cui l’uomo riceve la propria donna all’altare del tempio, è come se Adamo stesso ricevesse Eva e la mettesse al suo fianco. Proprio come quella costola che gli fu staccata per formare la compagna e l’aiuto convenevole, che in quel momento si riunisce al suo corpo per formare una sola carne.

            Essi sono come due angeli che prima avevano una sola ala e non potevano volare. Unendosi, le due ali si congiungono in un eterno abbraccio per prendere simbolicamente il volo e raggiungere il più alto dei cieli.

            Io penso spesso al giorno in cui entrai nel Tempio di Berna con Madrilena ed un servo autorizzato ci suggellò per il tempo e per tutta l’eternità. Quel giorno unimmo le nostre due ali per formare un solo corpo e volare insieme per sempre. Ci siamo uniti in una alleanza eterna davanti a Dio, agli angeli, a due testimoni, impegnandoci nella fedeltà reciproca e in un amore senza fine.

            Questo amore lo rinnoviamo ogni giorno quando preghiamo insieme e con i nostri figli, quando la sera ci abbracciamo prima di coricarci e al mattino quando ci ritroviamo l’uno accanto all’altra dopo il risveglio, magari facendoci pure delle terapeutiche coccole, consapevoli della reciproca fedeltà, della reciproca complicità, del reciproco amore. Tutto questo ci aiuta ad avere maggior rispetto l’uno per l’altra, maggiore pazienza e maggiore tolleranza nei confronti dei reciproci difetti.

            Quando però ci alziamo da questa “coccolandia”, spesso ci rendiamo conto che le vicissitudini della vita ci riservano difficoltà inspiegabili; ma la fede, la speranza e la consapevolezza del potere delle nostre alleanze, suggellate dallo Spirito Santo di promessa, ci procurano conforto e forza sufficienti per continuare il nostro cammino, nonostante l’avversario stia continuamente in agguato. Ciononostante, la protezione che deriva dalle nostre alleanze è un vero scudo, una vera protezione contro il potere del distruttore.

            Con questa certezza, la nostra esperienza di vita sulla terra è molto impegnativa e piena, ma altrettanto bella e gratificante, perché non è vissuta soltanto alla ricerca di un appagamento egoistico, ma nella condivisione con il prossimo dei nostri talenti e di quello con cui siamo benedetti o saremo benedetti, affinché il nostro contributo alla proclamazione del vangelo, al perfezionamento dei santi e alla redenzione dei morti non sia sterile.  

            Oggi, con il vangelo restaurato tramite il Profeta Joseph Smith e la rivelazione continua che ci indica la luce, la conoscenza, la completa verità, noi non adoriamo più il vitello d’oro. Tuttavia il mondo sta diventando sempre più pagano e nel giorno del riposo, pure noi talvolta, per non offendere il prossimo, offendiamo Dio e facciamo acquisti, puliamo la casa, andiamo a divertirci, lavoriamo in giardino, mangiamo fuori e non osserviamo tutti i possibili comandamenti sulla santità della domenica, poi… ci aspettiamo magari di essere ritenuti degni di andare al tempio, cioè nella Sacra Casa del Signore e promettere di osservare la legge dell’obbedienza, la legge del vangelo, la legge di castità e la legge di consacrazione!

            Qualifichiamoci veramente per detenere quel piccolo certificato che attesta la nostra degnità ad entrare nella Casa del Signore. Sì, perché quella è veramente LA CASA di cui Dio si compiace! Egli visita i suoi templi. Inoltre, gli spiriti che ricevono le ordinanze del tempio sono spesso presenti e talvolta possiamo anche percepirli. Essi ci benedicono e ci ringraziano per il lavoro che svolgiamo per procura a loro favore.

            Anche noi, tutti noi fratelli e sorelle, mentre serviamo nel tempio possiamo vivere delle forti esperienze spirituali. Esperienze intime, personali, molto particolari, che procurano una forza viva e rigeneratrice tramite la quale pur vivendo nel mondo teleste, possiamo superare le nostre prove e prepararci a ritornare frequentemente in quel mondo terrestre (il tempio) per vivere ancora e per sempre delle preziose esperienze celesti.

            Io credo e so che Il Signore Gesù Cristo, tramite Joseph Smith il suo profeta,  ha riportato il vangelo eterno sulla terra in questi ultimi giorni e che le alleanze del tempio, nella loro divina sacralità e integrità, sono nuovamente disponibili a chi è leale e fedele in ogni cosa.

            Nel nome di Gesù Cristo. Amen.

 

 

Giuseppe Pasta

Conferenza del Palo di Verona

Sessione del sabato sera

25 ottobre 2008

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APPROFONDIMENTI SUL TEMPIO DI ROMA

Posted By Maria on 30 Ottobre 2008

Locazione:  376 Via di Settebagni, Roma, Italia.

Annuncio:  4 Ottobre 2008

Stato di costruzione

Il tempio italiano di Roma sarà costruito su un lotto di  15-acri sito a nord est di Roma vicino al raccordo anulare che circonda la città. La campagna pittoresca si estende esternamente alla città ed è visibile dall’autostrada.1

L’annuncio del presidente Thomas S. Monson  che sarebbe stato costruito un tempio a Roma fu accolto da un udibile  oh, di meraviglia e sorrisi nell’uditorio raccolto per la sessione del sabato mattina della conferenza generale di ottobre 2008.2  Il Presidente Monson ha osservato che già la chiesa possedeva  il sito in  questione. Il tempio italiano di Roma sarà il primo tempio in Italia e nella regione del Mediterraneo. Per anni i membri italiani , hanno percorso la lunga distanza per arrivare  al tempio di Berna in  Svizzera, che adesso serve a più pali e distretti d’Italia che di ogni altra nazione.

 

La crescita della chiesa in Italia non è avvenuta senza opposizione. Solo tre anni dopo che I santi erano arrivati nella valle di Salt Lake, i primi missionari sbarcavano a Genova, Italia : era il 25 giugno 1850, fra loro c’era l’anziano Lorenzo Snow, che sarebbe diventato il quinto presidente della chiesa. Nei prossimi tre anni, 221 persone furono battezzate e organizzate in tre rami. Ma la maggior parte del proselitismo in Italia smise agli inizi del decennio del 1860 per l’opposizione locale e a causa della richiesta dei dirigenti della chiesa che i santi italiani emigrassero nello Utah.

 

Un tentativo di riaprire il lavoro missionario in Italia nel 1900 fu stroncato dal governo .

Alla fine,  nel 1951, la chiesa fu ristabilita in Italia, in seguito alla conversione di Vincenzo di Francesca, che trovò per caso una copia bruciacchiata del Libro di Mormon senza copertina e  senza titolo. Gli italiani che si erano uniti alla chiesa in altri paesi cominciarono  a tornare in Italia in questo periodo. Alcuni frequentavano la chiesa con i militari americani  di stanza in Italia in vari rami. Verso la fine del 1964, I registri della chiesa mostravano 229 membri in Italia. Quello stesso anno, l’anziano Ezra Taft Benson, un apostolo che sarebbe divenuto il 13esimo presidente della chiesa, chiese al governo il permesso di riprendere il lavoro missionario. Il permesso fu accordato, e i missionari cominciarono  a fare proselitismo il 27 gennaio, 1965. Per il 1978 i membri presenti in Italia erano  7,000 e aumentarono sino a 14,000 verso il 1990. Oggi ci sono più di 22,600 membri organizzati in 6 pali e 7 distretti.3

Sebbene il lavoro missionario fosse stato permesso in Italia dal 1964, la chiesa iniziò nel  2000 il lungo  processo di cercare un concordato col governo che avrebbe garantito lo stato di chiesa sponsorizzata dallo stato.  Questo status era stato concesso alla chiesa cattolica in un concordato firmato da Mussolini-una relazione che era stata perpetuata nella costituzione post’fascista dell’Italia . Comunque dal 1984, la chiesa cattolica ha dovuto condividere  questo livello di riconoscimento governativo con altre religioni che operano in Italia. Le chiese approvate diventano concordatarie, ricevono fondi derivati dalle tasse e altri diritti governativi simili  a quelli ricevuto dalla chiesa cattolica.4 nell’ aprile 2007, il Primo Ministro Prodi fece la sua firma di approvazione e adesso si attende, la ratifica del Parlamento .

 

FATTI  IN MERITO AL TEMPIO

Il tempio italiano di Roma sarà il 12esimo tempio costruito in Europa e il primo costruito in Italia.

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Matt Durazzani riflette sul tempio mormone di Roma

Posted By Giuseppe Martinengo on 28 Ottobre 2008

Matt Durazzani ha servito come missionario della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni  nella missione di Roma, Italia dal gennaio 1999 al gennaio del 2001. Durante i suoi due anni di servizio come missionario mormone -il cui tempo è impiegato a insegnare la restaurazione del vangelo di Gesù Cristo sulla terra -Matt (anziano Durazzani) fu incaricato di servire  come Assistente al Presidente di Missione.

L’anziano Durazzani, insieme ad altri anziani che assistevano il Presidente di Missione, viveva proprio nella casa che è situata nella parte più alta della collina, sul terreno acquistato per il tempio italiano di Roma! Da quattro a sei anziani per volta, assistenti dell’ufficio della Missione Mormone, risiedevano in quella casa spaziosa – con un basamento rustico  non finito, letti a castello al piano superiore, e zona abitabile e cucina al piano più alto.

Recentemente, Matt ed io (Karen) ci siamo incontrati, e lui rifletteva sul tempo passato in quella casa e sulle sue esperienze missionarie, e il significato di aver vissuto proprio sulla terra che finalmente sarà dedicata alla costruzione della casa del Signore, a Roma.

Matt mi ha mostrato anche una mappa online della zona di Roma, zumando nella città , e poi verso la zona dove si è definita la terra designata. Ha descritto in dettaglio gli angoli da cui si potrà vedere la terra del futuro tempio, le inclinazioni, la casa, i confini.  Questo è un uomo che sente l’adempimento della profezia che si sta verificando, nella scelta e nella preparazione di questo sito futuro del tempio di Roma – che molti avvertono profondamente, con lui.

Ha ricordato che la terra, più vasta almeno del 50% di quella del Temple Square (dove sta il tempio di  Salt Lake in Utah), si estende dominando molti orizzonti di Roma stessa. Ha affermato che non è molto lontana dal grande Raccordo Anulare  e che sarà largamente visibile da una parte di questo – ed ha indicato l’estensione della visibilità. Si stima che da quattro a sei milioni di persone vivano nel circondario dell’area del tempio. Apparentemente, la parte nord di quell’appezzamento è più alta, e digrada in tre direzioni. .

Mentre non è lontana dall’autostrada,  “ha il suo spazio,” dice Matt, ed è un luogo tranquillo. Mentre era là, da missionario, che spesso lasciava quella zona ancora col buio e tornava spesso a casa col  buio, ricorda ancora il sentimento di pace associato a quel luogo.

I missionari nuovi che arrivavano a Roma venivano portati al sito e veniva loro data l’opportunità di pregare, mentre dedicavano il loro tempo e il loro servizio dei seguenti diciotto mesi o due anni al Signore. Ognuno sapeva che quello era un posto potenziale per costruire una chiesa o un tempio, ma non c’era alcuna certezza che il tempio sarebbe veramente eretto su quella area. Adornata da un boschetto di ulivi, e dal verde tipico dei declivi mediterranei, la terra ha una sua bellezza ed attrattiva.

“Ricordo la vigilia di un capodanno ” Matt aggiunse :”ci arrampicammo sul tetto e guardammo lo scoppio dei fuochi di artificio.” Molti orizzonti erano visibili dalla cima della collina.

Matt e sua moglie, Rachel, erano a casa ad ascoltare la Conferenza Generale , quando arrivò l’annuncio di Thomas S. Monson, Presidente della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ( chiesa”mormone” ). Disse che era stato sopraffatto dall’emozione e resto in silenzio per quasi un’ora  - pensando alle implicazioni di questo avvenimento sacro, da lungo atteso.

Poi, e i suoi occhi erano umidi mentre raccontava, condivise un  momento spirituale molto vivo. Mentre accompagnava il Presidente Pacini, Presidente della Missione di Roma che era successo al Presidente Flosi, al sito acquistato, ebbe un momento rivelatorio, che descrive:

“Non avevamo mai voluto presumere o prendere per scontato che quel lotto di terra acquistato sarebbe stato  il luogo vero dove sarebbe costruito il tempio. Erano possibili altre località, e non sapevamo cosa sarebbe traspirato. Milano o Napoli avrebbero potuto essere siti  potenziali, ma questo lotto a Roma era il solo che fosse stato comprato. Pensavo persino che su questo lotto, si sarebbe potuto costruire un centro di palo, ma ricordo che quando salii su col  Presidente Pacini… io seppi che quella era la terra dove sarebbe stato costruito uno dei templi in Italia. Non sapevo se sarebbe stato il primo o no, ma uno di essi. Così quando ho sentito l’annuncio  alla conferenza, ho sperato che fosse costruito su quel lotto di terra ed è proprio così ”

Mentre Matt ha teneri ricordi di aver vissuto nella casa su quella terra – percepibili anche  mentre mi indicava proprio la stanza in cui aveva dormito — adesso si chiede che cosa ci sarà al posto di quella camera, e prevede il giorno in cui potrà dire – o dal tempio stesso, dal Centro Visitatori , o da un centro di Palo (luogo di riunione per un certo numero di congregazioni mormoni )-”Ho vissuto là ed ho servito in quest’area prima che diventasse così com’è adesso.”

“Il tempio abbellirà Roma,” Matt ha osservato, e sarà in ogni modo un dono alla zona. Non solo benedirà il Mediterraneo ma anche altre regioni come l’ Europa orientale e il Medio Oriente e tutti quelli che ci entreranno, ma sarà una benedizione anche per i santi locali e li aiuterà a rinnovare la loro fede che il Signore è al timone e che il vangelo sta diffondendosi in ogni parte della sua vigna.

E’ l’inizio dell’adempimento della profezia e delle preghiere di Lorenzo Snow (missionario in Italia, e precedente profeta mormone ) e del Presidente Benson che affermò che  la gente d’Italia si sarebbe aperta alla pienezza del vangelo, che lo stendardo della verità avrebbe raggiunto quella terra, e che visioni e sogni avrebbero condotto molti alla chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni :

Dall’innalzamento di questa Insegna [il vangelo di Gesù Cristo ], possa una voce andare avanti fra la gente di questi monti e valli, e per tutta la lunghezza e la larghezza di questa terra; e possa andare avanti ed essere per i tuoi eletti come la Voce del Signore, che lo Spirito Santo possa cadere su di essi, impartendo conoscenza in sogni e visioni, riguardo a quest’ora della nostra redenzione. Mentre le voci su di noi , tuoi servi, si diffondono all’estero, possano risvegliare sentimenti di ansietà nelle persone oneste, il desiderio di imparare le cose tue, e di cercare immediatamente il sentiero della conoscenza”.

Matt ha testimoniato dei doni  dello Spirito profetizzati da Lorenzo Snow nelle vite di coloro che abbracciarono il vangelo mentre egli serviva in Italia.

Simboli delle profezie della crescita dell’Italia erano contenuti simbolicamente proprio a destra della terra acquistata per il tempio:  nel vecchio pagliaio furono trovate delle falci, arnesi usati per raccogliere il grano e tagliare l’erba.  Per il santo degli ultimi giorni (mormone), la falce è simbolica  in modo speciale, poiché il Signore, nella rivelazione moderna (La Dottrina ed Alleanze ) chiese al suo popolo di affidarsi alle loro falci –  usare il suo tempo, talenti, e mezzi per raccogliere “anime” e portare altri a Lui.  “La falce,” Matt ha osservato, “divenne parte del logo della Missione Italiana; un ricordo costante degli scopi futuri  di questa terra ‘ bianca e pronta al raccolto’.”

Matt e la moglie, Rachel, vivono a Provo, Utah. Matt è originario di Pordenone, un’ ora circa da Venezia. Sua madre fu convertita alla chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa mormone) e si unì ad essa, prima che lui nascesse. Suo padre, in un tentativo di confutare la validità della chiesa, scoprì che lui stesso era nel torto e si battezzò quando Matt aveva circa due anni. Matt ricevette la sua testimonianza tramite la preghiera e una testimonianza dello Spirito, che da allora non ha mai messo in discussione .

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Mappa di Google

Posted By Giuseppe Martinengo on 27 Ottobre 2008


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Video dell’annuncio del tempio di Roma

Posted By Giuseppe Martinengo on 27 Ottobre 2008

Questi sono due video dell’annuncio del tempio di Roma fatto dal presidente Monson. Quello in inglese permette di notare meglio la reazione delle persone presenti nel centro di conferenze della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Italiano:

Inglese:

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Annunci del tempio di Roma : Risposte a Roma

Posted By Maria on 24 Ottobre 2008

Karen Acerson, moglie del presidente della missione mormone, Jeffrey Acerson, ha scritto i suoi pensieri, come fluivano durante l’annuncio del tempio italiano di Roma, della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni :

Sabato mattina in Utah (a Roma, sabato sera), il nostro profeta, il Presidente Monson annunciò che sarebbero stati costruiti cinque nuovi templi. Man mano che cominciava  a nominare i templi pensavo: “Qualche volta, un profeta dirà, ‘Roma, Italia’.” Ricordo di averlo ripetuto con desiderio nella mia mente, un paio di volte mentre lui continuava a citarli. Quando arrivò alla fine dell’ elenco dei templi e disse: “Roma, Italia” gettai un gridolino, mi seppellii la faccia nelle mani e piansi, tutti piangevamo.

L’assistente al Presidente di Missione descrisse ciò che era accaduto mentre nella cappella di Roma, o nel centro di palo della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (mormone)  si faceva l’annuncio:

Dice che quando il Presidente Monson  annunciò : “Roma, Italia”  in inglese, la persona che stava traducendo in italiano si fermò e disse:”Cosa?” e poi preso un mezzo secondo per assorbire la notizia esclamò, “Roma, Italia.” La congregazione balzò in piedi, gioiendo a voce alta e applaudendo. Egli dice: “Le donne piangevano, gli uomini si abbracciavano l’un l’altro, e ognuno era sopraffatto dalla sorpresa e dalla gioia”.

Queste reazioni rispecchiavano quelle dei mormoni negli Stati Uniti, grida di esultanza, sussulti di sorpresa, sospiri abbracci, lacrime tutte accompagnavano l’annuncio di questo o quel tempio: Cordova, Filadelfia, Kansas City e Alberta.

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I mormoni puntano su Roma: primo tempio accanto a Ikea

Posted By Giuseppe Martinengo on 23 Ottobre 2008

Ho trovato un articolo molto ben scritto sul Corriere della Sera online che descrive gli ultimi avvenimenti che riguardano l’annuncio della costruzione di un tempio mormone a Roma, il primo in Italia. Congratulazioni all’ autore e al giornale.

Mormoni puntano su Roma

Queste sono alcune delle informazioni riportate:

ROMA – È stato il Profeta in persona, Thomas S. Monson, circondato dai suoi dodici apostoli viventi, a dare l’ annuncio sabato sera da Salt Lake City, durante la conferenza mondiale della comunità: «Anche a Roma i mormoni avranno il loro tempio…».

…il primo tempio mormone in Italia, l’ undicesimo in Europa, il centoventiquattresimo nel mondo, edificato dalla «Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni», i mormoni appunto, cristiani ferventi ma non bigotti, cultori della famiglia e assolutamente monogami (così ci tengono a dire, vista la gran confusione che si fa in giro sul loro conto), nemici dichiarati di fumo, alcol, droghe e pornografia.

Un tempio costruito solo con le proprie forze, grazie alla legge della decima che governa da sempre gli affari economici della comunità (ciascun fedele è chiamato a contribuire col 10 per cento delle sue entrate).

I mormoni non sono come gli amish, non vivono ancora nell’ Ottocento, non sono barbuti, scontrosi e vestiti di nero. Sono piuttosto ipertecnologici, studiosi di genealogia («Perché tutti discendiamo da Adamo ed Eva…»), sanno usare molto bene il computer e spengono il cellulare solo per sentir parlare il Profeta Monson.

Per leggere l’articolo completo potete seguire il link I Mormoni puntano su Roma

Mi fa piacere che ci siano articoli che parlano nelle maniera giusta dei Mormoni, dato che in molti casi falsità e stupidaggini circolano a volontà.

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Il tempio mormone, per cui si è pregato a lungo, sarà edificato a Roma

Posted By Giuseppe Martinengo on 16 Ottobre 2008

Un collettivo sussulto e dei mormorii messi a tacere si diffusero nel Centro delle Conferenze mormone, ma per Pietra Wall e Salvatore “Sal” Velluto, la reazione all’annuncio di Thomas S. Monson, presidente della chiesa mormone, sabato scorso era meno contenuto e più  personale. I due immigrati italiani e convertiti alla chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni hanno sentito la notizia  di un tempio pianificato a Roma come una risposta alle loro preghiere.

Anche se non gioca alla lotteria, Wall, di 46 anni, disse ascoltando nel suo salotto di Layton l’annuncio di Monson delle località dei cinque templi era come aspettare che fosse chiamato il numero giusto. Trattenne il fiato e poi, alla fine, quando da ultimo fu nominato il tempio di Roma, le lacrime cominciarono a cadere. Per Velluto e la sua famiglia, seduti accanto al televisore a West Jordan, la risposta fu più di un’eruzione.

“Abbiamo gridato,” dice Velluto, 52 anni, che si sente a distanza di giorni ancora stonato. “Sembrava come se qualcuno avesse segnato un goal a una partita di calcio,” un’ immagine facile da visualizzare, “specie se sapete quanto gli italiani siano appassionati di calcio.”

Il tempio di Roma sarà il dodicesimo in Europa e il primo nella regione del Mediterraneo. La scelta del luogo, anche se per molti era stata considerata a lungo in preghiera, ha sorpreso altri. “Non sono troppo sorpreso nel senso che sembra che ci sia la tendenza a costruire templi. Ma una delle cose che mi hanno colpito è che da una prospettiva storica, l’Italia è stata una delle missioni di minor successo” Ha detto Michael Homer, un avvocato di Salt Lake City che, nei primi anni settanta svolse una missione in Italia per la chiesa mormone ed ha svolto delle ricerche storiche in merito a questo paese.

Brigham Young nel 1849 mandò un piccolo gruppo di missionari in Italia, dov’essi operarono sotto la direzione di Lorenzo Snow – allora membro del Quorum dei Dodici Apostoli e più tardi 5 presidente della chiesa S.U.G. , secondo un articolo del 2006 che Homer scrisse per Nova Religio: Journal of Alternative and Emergent Religions.

Là Snow e gli altri furono liberi di predicare ai valdesi, un gruppo di minoranza protestante che si allontanò dalla chiesa cattolica nel dodicesimo secolo, ma nelle città cattoliche venivano considerati persone non gradite. Un solo italiano cattolico si convertì al mormonismo nel 19esimo secolo, insieme a 171 convertiti alla chiesa e tutti valdesi, ha scritto Homer, che discende da quei convertiti valdesi.

Verso il 1867, scrisse, Brigham Young smise di mandare missionary in Italia, e nei prossimi 100 anni, furono fatti sforzi a dir poco sporadici  e focalizzati inizialmente sugli abitanti delle valli valdesi.

Le dicerie riguardo a un potenziale tempio mormone in Italia non sono nulla di nuovo, ha aggiunto Homer . Esse datano alla metà del 1800, scrive, quando dei giornalisti cattolici cominciarono  a pubblicare degli avvertimenti su  L’Armonia, il giornale di Torino.

Oggi, sulla scia della II Guerra mondiale e del concilio vaticano II del 1960 – che hanno aiutato ad aprire le porte al dialogo e all’aumentata libertà religiosa,  - in Italia ci sono tre  missioni SUG e più di 22,000 italiani mormoni praticanti. Quei numeri impallidiscono paragonati ad altri tentativi di conversioni che lasciano i cattolici italiani “più preoccupati,” dice Homer, che stima che oggi in Italia  ci siano almeno mezzo milione di Testimoni di Geova ed un numero paragonabile di Pentecostali.
Nel settembre 2000, il Salt Lake Tribune riferì i tentativi della chiesa SUG  di diventare una chiesa sponsorizzata dallo stato, o “concordata,” il ché avrebbe dato alla chiesa una fetta di dollari delle tasse – un lusso già permesso a gruppi di minoranza come i luterani, gli Avventisti del settimo giorno, gli Ebrei, i Battisti, i Valdesi e altri. Il processo, comunque è lento e non è stato che all’aprile 2007 che l’allora-primo ministro firmò il documento per la chiesa SUG, ha spiegato Massimo Introvigne, direttore del Centro per gli Studi sulle nuove religioni a Torino.

Ma la firma di un primo ministro non è l’ultimo passo; tali tentativi richiedono ratifiche da parte del parlamento. Così come aspetta la chiesa mormone, aspettano anche molti gruppi religiosi come i Testimoni di Geova, la chiesa Apostolica, gli Indù e le chiese ortodosse orientali. La ragione dell’indugio ha aggiunto, è l’ Islam. Mentre tutti I gruppi religiosi hanno diritto alle libertà religiose e l’esenzione dalle tasse, Introvigne ha detto le discussioni di ratifica per tutte le religioni  non sono state stabilite a causa della bigotteria religiosa dei votanti, in un paese che  al momento ha 1 milione di Mussulmani, e una “cattiva volontà dei politici di sistemare la questione islamica”.

Quando si tratta dei pregiudizi contro i mormoni, Introvigne ha detto che un tempio SUG in Italia può aumentare la comprensione della religione, che è importante dato che  “la maggior parte degli italiani non ha mai incontrato un mormone in carne e ossa.” Il portavoce dei mass media che si occupavano della corsa alla nomina presidenziale di Mitt Romney hanno rivelato che gli italiani hanno molta strada da fare, ha spiegato in un’intervista telefonica. Nel 47.3 % degli articoli, si menzionava la poligamia  e solo nell’ 11.5 % delle storie i redattori precisavano che la pratica è proibita nella chiesa.

Ed ai mormoni che vivono in Italia e che hanno dovuto andare a Berna per celebrare delle ordinanze, la costruzione del tempio renderà loro possibile fare il lavoro di tempio, e farli sentire più apprezzati dai loro confratelli a Salt Lake city, ha detto.

“Non ho parole per esprimere  il cambiamento fantastico che ci sarà” . Ha commentato Wall di Layton ,che ha detto che lei e suo marito erano dovuti andare al tempio svizzero per suggellarsi per l’eternità. In un posto come Roma, dove  sia l’antica architettura, che la magnificenza storica e artistica punteggiano il panorama, molti si  chiedono come un tempio SUG possa  adattarsi senza costituire un’ offesa . ” Questa sarà una sfida” ha detto Sal Velluto di West Jordan con una risata, prima di suggerire che l’architettura del tempio di Salt Lake in qualche modo si è ispirata alla cattedrale di Milano.

Così in un certo senso, ha suggerito, le cose giungono a un circolo completo. Quel sentimento è risuonato anche in Monsignor Francis  Mannion della parrocchia  cattolica di San Vincenzo de Paoli a Holladay . “Nel 1870 la chiesa cattolica costruì una cattedrale a Salt Lake City, che è il Vaticano del mormonismo, così sembra abbastanza giusto, a questo punto della storia, che la chiesa mormone costruisca un tempio a Roma”.

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Tempio di Roma: miracoli lungo la via

Posted By Giuseppe Martinengo on 16 Ottobre 2008

Il Presidente Acerson afferma che la mano del Signore  è intervenuta nella preparazione e nella scelta del terreno designato per contenere una casa del Signore – o un tempio mormone a Roma, Italia.

Apparentemente, per qualificarsi per un permesso edilizio, la terra dev’essere libera da ogni tipo di rovine romane antiche. Per esplorare l’appezzamento di terra, i funzionari scavano dei fossi  attraverso la proprietà da esaminare, ogni 10, 15 piedi.

Avrebbero dovuto fare questo nel 1990 per i 14.8 acri di terra che erano stati acquistati in precedenza come un possibile sito del tempio. Nel caso che esistessero delle rovine romane sotto o sopra il lotto di terreno, i piani per la costruzione sarebbero cancellati e nessun permesso verrebbe rilasciato.

Il giorno in cui gli ispettori venivano a vedere la proprietà, i membri della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni  (Mormoni) a Roma, fecero un digiuno speciale. Questo è un giorno in cui i membri si astengono da cibo e acqua, e chiedono al volere del Signore e al Suo potere di manifestarsi  nei modi che Egli sceglie per il progresso del Suo regno, e per portare le anime a Lui.

I funzionari non trovarono alcuna traccia di  rovine romane in tutta l’area della proprietà in oggetto.  Solo a 100 iarde dal bordo di quella stessa proprietà, comunque, furono trovati i resti di un vecchio villaggio romano.

Il Signore è interessato ai dettagli  di ognuna delle Sue case, ogni santo tempio della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni  sulla terra.

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